Per prima cosa è fondamentale sapere che, per convenzione, le carte sono sempre stampate con il Nord geografico verso l'alto. Solo alcune carte schematiche inserite in guide o manuali possono essere orientate in modo diverso, ma in tal caso ci dovrà essere un evidente simbolo che indica il Nord, perchè siano di una qualche utilità nell'orientamento.
In alcuni casi l'asse verticale della carta risulta parallelo ai meridiani del reticolo geografico, che convergono al polo Nord geografico, di conseguenza anche i suoi lati destro e sinistro rappresentano la direzione Nord-Sud, mentre l'asse orizzontale e i lati superiore e inferiore sono disposti secondo la direzione Est-Ovest. In questa situazione, si possono utilizzare come riferimento indifferentemente i bordi laterali della carta o i meridiani del reticolo geografico (se riportati).
Invece, se la carta è orientata parallelamente al reticolo chilometrico UTM (Universal Transverse of Mercator, sistema di riferimento Universale Trasverso di Mercatore) si devono necessariamente utilizzare come riferimento i meridiani del reticolo geografico o, nel caso in cui quest'ultimo non sia presente in mappa, è possibile comunque riferirsi a quelli del reticolo chilometrico, ovvero al Nord quadrettatura, apportando la correzione data dal valore di convergenza riportato sulla carta stessa.
In ogni caso occorre considerare l'eventuale valore della declinazione magnetica, anch'esso indicato sulla carta. (→ Convergenza, declinazione e deviazione magnetica)

Quindi, quando si usa una carta è fondamentale usare il corretto riferimento!

Orientare una carta

Per orientare correttamente una carta è sufficiente, per prima cosa, posizionare una bussola lungo uno dei possibili riferimenti (ad esempio, uno dei meridiani del reticolo geografico). Tenendo carta e bussola solidali tra loro e in modo che siano il più possibile orizzontali, occorre farle ruotare finchè l'ago magnetico, con il Nord verso l'alto, non diventi anch'esso parallelo al riferimento scelto.
In questa posizione la carta è ben orientata (a meno dell'eventuale correzione per un valore non trascurabile della declinazione magnetica) e può essere utilizzata come riferimento nell'ambiente.

Nota

Non avendo a disposizione una bussola, è comunque possibile provare ad orientare la carta, in un modo sicuramente meno preciso ma che può comunque risultare utile. Per prima cosa, occorre riconoscere due elementi salienti del paesaggio presenti in mappa, e poi, tenendo in mano la carta, ruotare su se stessi fino a far corrispondere gli elementi disegnati sulla mappa con i rispettivi riferimenti individuati nell'ambiente, in modo che risultino uno a destra e uno a sinistra nella propria visuale.